Aiesil 04.2

#mondoaiesil – Il pensiero di Tiziana D’Annunzio

Le riflessioni di Tiziana D’Annunzio

Francesco Cuccuini 02

Proseguiamo con le nostre interviste

Ascoltiamo le considerazioni di Tiziana D’Annunzio di Pescara che denuncia in modo preciso il dilagare di tanta tuttologia unita all’eccessiva presenza di tuttologi

Sentiamo

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1. Gli Operatori della sicurezza sono qualificati, che punti di forza e che limiti riscontri?

Alcuni operatori per la sicurezza non sono adeguatamente preparati, competenti ed esperti, malgrado gli obblighi di legge

Sapere non significa saper fare o, meglio, saper ricoprire il ruolo

Questo purtroppo porta a doversi confrontare, in termini tecnici ed economici, con personaggi che svalutano l’importanza del nostro lavoro e mettono a rischio le aziende

C’è tanta tuttologia in giro, e il tutto è troppo pericolosamente vicino al poco se non al nulla

2. Gli operatori della sicurezza sono rappresentati? Sono uniti?

Gli operatori per la sicurezza non sono bene identificati e rappresentati

Solo associazioni come Aiesil provano a fare questo ma occorre di più, un intervento delle istituzioni

Per ridurre incidenti ed infortuni occorrono professionisti sinergici nelle loro competenze, riconosciuti e riconoscibili per professionalità

3. Cosa apprezzi delle associazioni professionali? Cosa vorresti potenziare?

Le associazioni, come sopra detto, sono il primo passo: occorre un albo che tuteli i professionisti e che fornisca alle aziende un riferimento su chi contattare e per cosa

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Hai letto quanto esposto da Tiziana? Concordi con le affermazioni iniziali di Tiziana? Che ne dici collega Operatore della sicurezza?

Aspettiamo un tuo commento

Francesco Cuccuini